Roberto Mussapi – Società
La cultura dei puritani è il contrario dell’immaginazione, perché ne teme le conseguenze abissali.
La cultura dei puritani è il contrario dell’immaginazione, perché ne teme le conseguenze abissali.
Mi odino pure purché mi temano.
“Sei un repubblicano?””Repubblicano […] sì. Ma non significa nulla. Res publica, la cosa pubblica. Chiunque si interessi alla cosa pubblica può definirsi repubblicano. Anche i re sono repubblicani.””Bene! Quindi sei un democratico?””No.””Cosa? Forse un monarchico?””No.””Costituzionalista?””Dio non voglia!””Vorresti una forma di governo mista?””Meno che mai…””e allora cosa sei?””Un anarchico…””Ah, […] capisco. Sei ironico.””Assolutamente no. Ti sto dando la mia seria e ponderata professione di fede. Sebbene un fervente sostenitore dell’ordine, io sono – nel più forte significato del termine – un anarchico.”
Il governo della rivoluzione è il dispotismo della libertà contro la tirannia.
Berlino è piuttosto una parte del mondo che una città.
La diversità non è un sospetto, è realtà sociale.
In questo paese chi vuole veramente cambiare le cose viene mandato fuori strada, ma se per miracolo riesci a mantenere il controllo del veicolo ti scortano in galera, e se fuggi ti danno del pazzo, così non c’è pericolo di essere ascoltato.