Roberto Pozzi – Frasi Sagge
Scrivere o predicare? Scrivendo ho sempre il dubbio che sto predicando, e che qualcuno potrebbe veramente credermi!
Scrivere o predicare? Scrivendo ho sempre il dubbio che sto predicando, e che qualcuno potrebbe veramente credermi!
Lascio aperte le mani, perché possano dare. Non nell’attesa di qualcosa che potrebbe arrivare. Non si mendica un sorriso, non si mendica l’amore.
Testo e Musica avevano mille virtù: Testo era forte, deciso, prestava voce ai deboli, era amico di Ironia e di Aiuto, e con essi consolava, faceva ridere, sognare. Musica era soffusa, dolce, scatenata, triste, allegra, era tutto e accompagnava i fratelli Sentimenti ai cuori della gente. Dalla loro unione nacque Canzone. In lei vi erano tutte le qualità del suo papà e della sua mamma. La piccola crebbe, diventò grande, diventò Vita. Nonna Poesia e nonno Amore le avevano insegnato come fare.
Non importa quello che la gente mi fa o pensa di me… l’unica cosa che m’importa è quello che io sono per te, non giudicarmi per quello che dicono ma giudicami per come sai che sono io.
Da piccolo si imparano le cose essenziali della vita: impari a parlare, a camminare e ad a amare, poi i compromessi, la vecchiaia e le delusioni distruggono ciò che hai appreso.
Non si è quel che si è,si è quel che si vive.Se per “vivere” occorresse essere quel che non si è,in men che non si dica lo si diventerà.Trallallero Trullallà… perché ironia occorre in ogni “è”.
Ogni adulto convive con il bambino che è stato.