Roberto Pozzi – Speranza
A volte, in modo inaspettato, la vita ti sorprende perché ti prende per il verso giusto come mai non ti saresti aspettato e ti regala un dono piacevole chiamato speranza!
A volte, in modo inaspettato, la vita ti sorprende perché ti prende per il verso giusto come mai non ti saresti aspettato e ti regala un dono piacevole chiamato speranza!
Una mano che ti stringe è una fiducia nuova, una speranza che lava con l’amore i panni sporcati dal dolore.
Non faccio vedere la mia fragilità. A volte nessuno capisce quanto sensibile io sia: piango si, perché sono umana, di carne e ossa, ho anche un cuore e un’anima. Piango si, perché ho sofferto, e continuo a soffrire. Il mio pianto non è debolezza, anzi è grido, disperazione, perché sono una persona che sogna, lotta, e spera che un giorno qualcuno si accorga che ci sono anch’io in queste mondo.
Succeda quel che succeda, non abbasserò mai lo sguardo alla vita, ma guarderò con forza e speranza al futuro che deve arrivare con la gioia di vivere e con il cuore che non smette mai di amare.
Continuo a leggere quel grazie, sai mi fa piangere, eppure è un grazie! Ma con tanta freddezza, un grazie che non dice grazie, un grazie di convenienza e di parvenza, un grazie di circostanza, un grazie tanto per dirlo o meglio tanto per scriverlo, perché è facile rispondere con un grazie e tutto finisce là. Ti sei messo a posto la coscienza, ci spero sempre io perché grande è il mio amore per te, e mi accontenterò anche di quel grazie che non è grazie.
Le prime ore del mattino hanno sempre il profumo della speranza e danno luce ai pensieri.
Ogni particolare mi spinge a credere al nulla che ci sarebbe senza la speranza.