Roberto Pozzi – Stati d’Animo
È normale, per uno come me che sempre vissuto in un mondo reale, ma in realtà irreale, sentirsi anormale, perché per me, dubitare di tutto è una cosa normale!
È normale, per uno come me che sempre vissuto in un mondo reale, ma in realtà irreale, sentirsi anormale, perché per me, dubitare di tutto è una cosa normale!
Forse è questo che mi manca: essere coccolata, essere la piccola di qualcuno. Non sono mai stata la piccola di qualcuno, sono sempre stata la figlia, la moglie, l’amica ma mai la piccola. È brutto dover crescere in fretta e perdere ciò che ti spetta di diritto.
La gente preferisce vedere il male fuori, anziché dentro di sé, perché guardarsi dentro spesso può essere un’esperienza molto dolorosa.
I giorni in cui mi sveglio di buonumore, non ho bisogno del sole: splendo!
Non si deve chiedere permesso per entrare nel cuore delle persone.
Ho sempre gridato il mio dolore dentro di me, ho voluto proteggere chi mi stava accanto, non condividendo la mia morte dell’anima. ricordi orrendi, ricordi che non posso e non voglio cancellare, il ricordo seppur doloroso fortifica, io mi sento forte di fronte ad esso, a volte lo amo pure, ma l’anima rischia di sanguinare in modo copioso tante volte, è là che ho bisogno di isolarmi io. I miei ricordi e, il mio dolore.
Rimpiange di non esser nato ferro chi nasce e vive la sua vita sempre stretto fra l’incudine e il martello.