Roberto Pozzi – Vita
Una certezza della vita è la sua innata incertezza!
Una certezza della vita è la sua innata incertezza!
Le osservazioni e gli incontri dell’uomo taciturno e solitario sono insieme più vaghi e penetranti di quelli dell’uomo socievole, i suoi pensieri più gravi e bizzarri, mai senza un’ombra di mestizia.Immagini ed impressioni che – con un’occhiata, un sorriso, uno scambio di giudizi – sarebbe facile disperdere, lo occupano più del dovuto, si approfondiscono nel silenzio, acquistano peso, si trasformano in episodio, in avventura, in fatto sentimentale. La solitudine matura l’originalità, la bellezza audace ed inquietante, la poesia.Ma anche l’opposto l’abnorme, l’assurdo, l’illecito.
La morte è quando non sentiamo più la vita scorrere dentro di noi.
Se si vuole conoscere realmente una persona bisognerebbe impegnarsi nel leggerla tra le righe, e solo allora, forse si potrà dire di conoscerla.
La coalizione tra anime trascende ogni tempo ed ogni luogo e la potenza delle parole disconosce ogni confine.
La vita è una lotta continua chi si arrende è perduto. Se la vita è un lungo viaggio la meta è la ricerca interiore.Una Ricerca che ci pone delle domande: e chiederci: chi siamo, e dove stiamo andando, per che esiste la vita. Domande, a cui, spesso, non si trova mai una risposta. Oppure ci vengono rivelate, solo quando osserviamo un semplice fiore che sboccia in Primavera. Oppure ci vengono date, attraverso la ricerca del significato della vita e del valore che in essa è racchiuso. Certe volte è sufficiente guardare il sorriso di un bambino felice che gioca. Tutto dipende da noi e dalla nostra sensibilità, dalla nostra curiosità: di scoprire questo meraviglioso sogno che si chiama vita.
Noi “mortali” stiamo cancellando qualsiasi certezza dell’esistere; la straordinaria semplicità della vita non ci basta, si vuole avere continuamente, dimenticando l’estasi del dare, confondendo l’amore…