Roberto Puddu – Frasi Sagge
Ogni cosa a suo tempo, ogni cosa ha il suo tempo, ogni cosa e il suo tempo, ogni cosa è il suo tempo.
Ogni cosa a suo tempo, ogni cosa ha il suo tempo, ogni cosa e il suo tempo, ogni cosa è il suo tempo.
La felicità, come il paradiso, non è qualcosa che si può prendere da qualcun altro perché si vedeva che era troppo. Questa solo, è invidia. Una distribuzione può apparentemente essere equa, ma se è dall’essere all’avere, scatena conseguenze dove di paradiso non c’è la minima traccia. È un innesco, un inizio, perché poi di questo spirito non se ne potrà più fare a meno e si cercherà di prenderlo anche da altre parti, con ogni mezzo. Avvertire non è morale, è una valutazione matematica delle cause e degli effetti, che i desideri non possono cambiare. La matematica, o le leggi fisiche, non sono fredde e crudeli, ma quelle solo fanno sopravvivere, se ci si pone di fronte a queste leggi con onestà e con la vera volontà di sopravvivere.
Il “buono”, il “cattivo”, non si dovrebbero vedere per la maschera, ma per quello che sta dietro di essa, perché è quello che agisce e ottiene di rimando, secondo la sua vera natura.
Consapevole mentre cammina, consapevole mentre sta fermo, consapevole mentre sta seduto, consapevole mentre giace, consapevole nel distendere e raccogliere le proprie membra – in alto, di fianco e in basso – dovunque vada nel mondo, il praticante osserva il sorgere e lo svanire di tutte le cose composte di elementi. Chi vive in questo modo zelante, quieto e non esaltato, sempre mentalmente presente, esercitantesi nella tranquilla consapevolezza, vien definito “costantemente intento”.
La sensibilità non veste abiti sgargianti, ma discreti.
Sai cos’è la lealtà? Qualcosa che ogni persona dovrebbe avere, un dettaglio a cui non si può rinunciare, qualcosa che renda davvero speciali: peccato che ormai questo dettaglio appartenga a pochissime persone.
Egocentrico e alternativo sono quasi sempre due affluenti del ridicolo.