Roberto Scalco – Lavoro
Lavorare per vivere, proviamo, vivere per lavorare.
Lavorare per vivere, proviamo, vivere per lavorare.
Il contadino che trascura l’orto deve cambiare lavoro.
Quando disegno non penso a un abito preciso. Penso piùtosto a un’attitudine. A un modo di muoversi, a idee in movimento.
Il diritto di sciopero si esercita nell’ambito delle leggi che lo regolano.
Per il mercante, anche l’onestà è una speculazione.
Coloro che lavorano, non guadagnano, e quelli che guadagnano, non lavorano.
Ahimè il mio lavoro nessuno me lo invidia.Anzi spesso vengo compatito! E non posso certo biasimare chi mi compatisce.Che vita grama la mia, tutti mi passano sopra, nessuno si preoccupa e quando non servo più vengo buttato via, chi che vorrebbe una vita del genere? Nessuno!Eppure non mi posso lamentare ognuno nasce per fare quello che fa.Posso sembrare fatalista, però non la pensereste così se guardaste le cose dal mio punto di vista!E poi non mi annoio ogni giorno conosco gente nuova anche se non mi danno attenzione, ma che ci posso fare sono uno zerbino e non in senso metaforico!