Roberto Scalco – Lavoro
Lavorare per vivere, proviamo, vivere per lavorare.
Lavorare per vivere, proviamo, vivere per lavorare.
Un uomo incapace di avere visioni non realizzerà mai una grande speranza né comincerà mai alcuna grande impresa.
Mentre i lavoratori onesti si ammazzano per versare i loro contributi allo stato, lo stato dà anch’esso il suo contributo ai lavoratori: contribuisce a far loro la pelle, ad incenerire i loro sogni e i loro esigui risparmi, ed è anche lungimirante, trova cioè il modo per garantire ai pensionati un futuro di merda.
Credevo di cambiare il mondo, ora mi affanno per cambiare il conto.
Un lavoro non si impara mai, un lavoro si ruba.
Riconoscenza: parola sconosciuta ai datori (sfruttatori) di lavoro.
Ci hanno fatto credere che eravamo concorrenti, solo perché non hanno avuto il coraggio di uccidere un uomo a sangue freddo.