Roberto Todini – Anima
Nel silenzio della vita si trova la risposta dell’anima.
Nel silenzio della vita si trova la risposta dell’anima.
Ascoltate il silenzio tra le stelle è una dolce melodia che innalza il cuore e lo spirito. Sarebbe bello volare tra costellazioni, galassie e nebulose, nel vuoto perfetto, nel vuoto incomprensibile e infinito, c’è così tanto amore! Un amore che racchiude tutti noi in un abbraccio unico.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.
La miglior compagnia che si può avere è la compagnia della propria anima.
La notte è contemplazione del proprio essere e di Dio che ti suggerisce!
Credo che sì, sarebbe potuto essere davvero bello.
Una persona sensibile è colei si tiene tutto dentro, piuttosto di parlare rischiando di ferire…
Ascoltate il silenzio tra le stelle è una dolce melodia che innalza il cuore e lo spirito. Sarebbe bello volare tra costellazioni, galassie e nebulose, nel vuoto perfetto, nel vuoto incomprensibile e infinito, c’è così tanto amore! Un amore che racchiude tutti noi in un abbraccio unico.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.
La miglior compagnia che si può avere è la compagnia della propria anima.
La notte è contemplazione del proprio essere e di Dio che ti suggerisce!
Credo che sì, sarebbe potuto essere davvero bello.
Una persona sensibile è colei si tiene tutto dentro, piuttosto di parlare rischiando di ferire…
Ascoltate il silenzio tra le stelle è una dolce melodia che innalza il cuore e lo spirito. Sarebbe bello volare tra costellazioni, galassie e nebulose, nel vuoto perfetto, nel vuoto incomprensibile e infinito, c’è così tanto amore! Un amore che racchiude tutti noi in un abbraccio unico.
La fame sono io. Per fame, intendo quel buco spaventoso di tutto l’essere, quel vuoto che attanaglia, quell’aspirazione non tanto all’autopica pienezza quanto alla semplice realtà: là dove non c’è niente, imploro che vi sia qualcosa.
La miglior compagnia che si può avere è la compagnia della propria anima.
La notte è contemplazione del proprio essere e di Dio che ti suggerisce!
Credo che sì, sarebbe potuto essere davvero bello.
Una persona sensibile è colei si tiene tutto dentro, piuttosto di parlare rischiando di ferire…