Roberto Todini – Stati d’Animo
Il tempo non ti aspetta, possiamo solo comprenderlo, nulla di più.
Il tempo non ti aspetta, possiamo solo comprenderlo, nulla di più.
Al sorriso delle labbra non credo più. Ora lo cerco solo negli occhi: loro non mentono mai!
Mi sono spesso mancati i giorni, le ore e i minuti per fare cose che sognavo e che non sono riuscita a fare. Mi sono mancate le occasioni e spesso anche il coraggio di crearne di nuove per arrivare al traguardo prefisso. Mi è mancata una buona dose di forza per ridere in faccia agli stronzi, una buona dose di cattiveria per ripagare chi meritava e una buona dose di coraggio per andarmene. Oggi tutte queste cose ho imparato a farle e sono le uniche che intendo portare con me per sempre.
Tu sorridi e tutto sarà migliore. Ricomincia a camminare e il buio sarà più lontano, la luce più vicina. Tu vivi e vedrai che il buono arriva.
E io ci credo ancora! Credo che scrivere e tramandare ai posteri pace e amore, sia la salvezza dell’umanità. Credo ancora che sia possibile fermare la fame nel mondo, credo che sia possibile fermare le guerre, credo che sia possibile evitare folli spese militari e salvare, invece, vite umane, credo che sia possibile fare ancora rivoluzioni e cambiare sistemi indegni dell’uomo, credo sia possibile innamorarsi ancora.
Non hai bisogno di un pretesto per allontanarti da me, così come hai scelto liberamente di avvicinarti, così sei libera di andare, ma non commettere l’errore di interpretare questa libertà come una mancanza di interesse dall’altra parte, perché se così fosse, stai solo cercando un’approvazione per la tua scelta, nel tempo ho imparato che le vere scelte sono quelle in cui una persona è libera di scegliere. Solo le persone che meritano di far parte della mia vita hanno scelto di restare ed esserci pur non avendo un motivo per farlo.
Quando ero con lui mi sentivo completa. Non ero alla ricerca di nulla, né mi sentivo vuota o inquieta come mi succede di solito; mi sentivo bene, come se fossi finalmente io. Mi sono ritrovata a raccontargli delle cose che non avevo mai detto a nessuno.