Roberto Todini – Vita
Ti perderai nel tempo e negli sguardi di ieri, nei ricordi cari e nelle parole d’amore, negli abbracci innocenti e nelle dolci carezze, ma non ti perderai mai in ciò che la Vita ha di bello da offrirti.
Ti perderai nel tempo e negli sguardi di ieri, nei ricordi cari e nelle parole d’amore, negli abbracci innocenti e nelle dolci carezze, ma non ti perderai mai in ciò che la Vita ha di bello da offrirti.
Ho fatto qualcosa di buono ieri? Meglio dimenticarlo. Sto facendo qualcosa di buono in questo momento? Tutto da dimostrare. Farò qualcosa di buono domani? Si vedrà. Comunque sia, c’è tanto da fare.
È la gente che fa tristi i luoghi.
È per chi una cosa non è più importante ed il sogno si è dissolto che non vale più la pena cercare soluzioni, anzi, si vedono tutti i mille ulteriori ostacoli che ci sono e se non ci sono, se li inventano; uno sta lì a sperarci sempre, a lavorarci come una formichina operosa, mentre loro se ne stanno come cicale a cantarsela.
Quella tragedia che l’aveva tanto fatta piangere ora non era nient’altro che un film demenziale che le aveva fatto tornare il sorriso.
In certi casi qualcuno bussa alla nostra porta e noi non possiamo fare altro che aprire, altrimenti non saremmo più in grado di uscire di casa, perché quel qualcuno sarà sempre li, all’ingresso. Pronto a ghermirci e portarci lontano.
Non parlare per ore, giorni, mesi, se non con se stessi. Parlare di ciò che conosci già, di ciò che non può più stupirti in alcuna maniera che trascenda dal disgusto verso tutto ciò che sei o che non sei.