Roberto Vecchioni – Vita
Non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro.
Non importa quanto si vive, ma con quanta luce dentro.
Noi siamo le più grandi delle opere d’arte, ne sia siamo il pittore che il dipinto!
La vita è come una sigaretta, alla nascita si accende la fiamma, la voglia di vivere, che col tempo si consuma lentamente cercando di capire il mondo. Per poi spegnersi alla morte.
E sempre così, o tutto o niente, è sempre così che và la vita, o è bianco o è nero, mai una sfumatura colorata!
Perché la vita, non è vita, senza un ricordo, perché un ricordo non è vita, se non ci regala un sorriso, perché un sorriso è tutto ciò che ci rimane, perché tutto ciò che ci rimane è vivere, vivere, per continuare a sorridere, sorridere dei bei ricordi, sorridere dei brutti ricordi, trovando il nostro posto nell’equazione, l’equazione, che bilancia e sbilancia il nostro “io” interiore, no, non vi sto parlando di perfezione, ma solo, di saper cogliere un’occasione.
Berrò la vita fino alla feccia.
Non tutti si rendono conto di cosa significhi realmente non esserci più, per l’eternità. La vita è breve solo per coloro i quali riescono a capire che il mondo intero, un giorno, terminerà in maniera definitiva.