Robynn Désirée – Comportamento
Nel momento il cui perdiamo il nostro punto di riferimento ci sentiamo spaesati.
Nel momento il cui perdiamo il nostro punto di riferimento ci sentiamo spaesati.
Cerca di stare attento a non scivolare sull’unica buccia di banana messa con l’intenzione di farti cadere.
Ora che mi hai trasformato in vento non ti accorgi che ti sfuggo via dalle dita.
La costanza e la fedeltà non meritano che disperazione e abbandono.
Alcune persone giudicano la nostra vita perché sono “povere” nell’intelletto e ricche di cattiveria nell’anima.
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
“Ormai” è la parola di chi ha perso la speranza e si è arreso.