Rocco Fierro – Religione
Voi che dite di non credere in Dio, e poi celebrate tutte le sue ricorrenze, Natale, Pasqua… Non è forse questa ipocrisia?
Voi che dite di non credere in Dio, e poi celebrate tutte le sue ricorrenze, Natale, Pasqua… Non è forse questa ipocrisia?
Sono anime condotte in paradiso quelle che si affidano a Dio.
Chi è nato e cresciuto cattolico ha assorbito, prima dei dodici anni, una buona parte della storia universale e di quella delle idee. Ed è proprio come imparare una lingua straniera in tenera età: l’effetto è indelebile.
Insegnami signore a dire grazie, insegnami a non mollare ed avere sempre speranza nonostante le sofferenze e lo sconforto. Insegnami ad amare il miracolo di ogni nuovo giorno. Insegnami a perdonare ad amare come tu ami me!
Non vi è nulla di più grandioso del dolce e affascinante mistero di Fatima, che accompagna la Chiesa e l’intera umanità attraverso questo lungo secolo di apostasia, e senza dubbio le accompagnerà fino alla loro caduta finale e alla successiva resurrezione.
Chi è Dio, se non colui che ci costringe a porci questo interrogativo?
Una delle ragioni per cui tanti non hanno una vita cristiana viva è che non hanno tempo per le cosa di Dio.