Rocco Fierro – Società
Anche Arsenio Lupin si definiva un gentiluomo.
Anche Arsenio Lupin si definiva un gentiluomo.
Vivi giorno per giorno, non ti voltare a rimpiangere il passato, ormai è andato. Non preoccuparti del futuro, non è ancora arrivato. Vivi il più bene possibile il presente. Fai in modo che valga la pena ricordarlo.
Sento ancora l’odore dei tuoi umori, su tutto il mio corpo, ora che tu sei uscita, lasciandomi solo, nel nostro piccolo angolo d’amore. Ogni giorno che passa diventa sempre più difficile quel distacco. Esito, so che devo, e come se ti lasciassi andare via per sempre, poi piano piano mi convinco, anche questa mattina devo farlo. Entro, a malincuore, esito ancora qualche secondo, poi apro, e l’acqua della doccia anche questa volta si porta via una parte di te.
Mio Padre prendeva consigli da mia madre e andava tutto benissimo… Qualcuno, mentre, prende consiglio da 630 deputati e 315 senatori e và un disastro.
È incredibile pensare, che tra così tanta gente,Io dovessi incontrare te…Tu che sei la mia vincita più alta,nel gioco della vita…Tu che sei la cosa più preziosache non vorrei mai perdere…Tu che sei l’amore sbocciatoche non potrà mai appassire…Tu che sei tutto…, e molto di più.
La stagione giusta per morire…In primavera? È troppo bella con il canto degli uccelli,l’odore dei fiori e della mimosa.In estate? Come potrei morire e perdereil calore del sole e l’odore del mare.In autunno? Non riuscirei a stare senza vederei colori belli di questa stagione di cui si tingonoi lunghi viali alberati.In inverno? Non potrei perdere quelle belle serate abbracciato a te per scaldarti.Ma allora quale è la stagione giusta?Quando il buon Dio ci separerà Se io ci sarò ancorasarà per me quella la stagione giusta per morire.
Con la società che ci ritroviamo spesso facciamo determinate cose per dovere, mai per piacere, ed è la forma più ipocrita che possa esserci.