Rocco Fierro – Verità e Menzogna
Le lettere…Le belle parole…l’impazienza…l’incontro…La gioia…l’amore…La verità…La delusione…La fine… Di un amore.
Le lettere…Le belle parole…l’impazienza…l’incontro…La gioia…l’amore…La verità…La delusione…La fine… Di un amore.
Quel che mi insegna il mio Dio, lo metto in pratica ogni giorno, con umiltà e riconoscenza.
La maschera non è l’ipocrisia di un nuovo “abito”, ma il pudore della propria “nudità”.
Ho sempre avuto un debole per la verità. Di essa mi innamoro, della menzogna non so che farmene: sporca la mia vita e quindi va spazzata via.
Non è amore quando qualcuno ci fa soffrire. È solo un modo “bastardo” di giocare con il cuore. L’amore non regala lacrime, ma sorrisi.
È il colmo dell’assurdità, vedevo i miei diamanti affogare nel letame dell’ipocrisia, sotto la croce maledetta, mi sono voltata e me ne sono andata. Si è incazzato? Pazienza. I suoi ecclesiastici e sanitari protettori si sono incazzati anche per lui? Amen e companatico. Può illudersi finché vuole che le sue cacchette erano e sono diamanti, ma è un’illusione che gli frutta relativamente molto, e non solo a lui vedo, e pochissimo allo stesso tempo. Una balla che è stata presa al balzo.
La verità è un mucchio di menzogne convenienti.