Rocco Fierro – Vita
La vita delle persone è come un oggettocostruito alla catena di montaggio.Molti fattori fanno si che quel pezzo sia perfetto,Ma se durante il processo si sbaglia qualcosa,forse, il pezzo potrà ripararsi…Ma non sarà più uguale.
La vita delle persone è come un oggettocostruito alla catena di montaggio.Molti fattori fanno si che quel pezzo sia perfetto,Ma se durante il processo si sbaglia qualcosa,forse, il pezzo potrà ripararsi…Ma non sarà più uguale.
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Vivere.Crescere vuol dire imparare a morire ignorando la paura, amare rischiando di perdersi per sempre nell’angoscia di un abbandono, comunicare seguendo le parole del pensiero, guardarsi negli occhi, privandosi delle maschere che indossiamo quotidianamente.Essere coraggiosi, sempre… in ogni piccola sfida per la vita.
Un ricordo è una realtà che abbiamo vissuto, che non ci farà scordare mai i colori ed i profumi di un’emozione.
Tutto ciò che vorresti semplicemente continui a desiderarlo. Tutto ciò che ti circonda continui a ignorarlo semplicemente sorvoli le eventualità. Tutto ciò che avvolgono i tuoi sentimenti non e altro che un riflesso incondizionato di ciò che vorresti desiderare ma ignorare al tempo stesso le eventualità che ti capitano nel corso della tua vita.
La differenza tra immaginare e vedere è la stessa che esiste tra volare e andare su un aereo.
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.