Rocco Fierro – Vita
Vivere rimpiangendo il passato è come vivere nella propria ombra.
Vivere rimpiangendo il passato è come vivere nella propria ombra.
Chissà se il 30 agosto 2012, era il giorno che doveva succedere, il giorno del miracolo, o quello del rimandare a poi. Così lo ricordo, e basta.
Spesso la vita lo fa, ti piazza uno “stronzo” davanti e pensi che sia diverso dagli altri, invece scopri che è l’ennesimo “coglione” dalla serie tutto fumo e niente arrosto.
E tra botti e scoppi è arrivato un altro anno. Ho bevuto per dimenticare per una sera tutto il male che ho provato durante quest’anno, volevo che per una sera la malinconia si allontanasse da me. Ho bevuto per dimenticare non per cercare di essere migliore. La mezzanotte se n’è andata e con lei anche l’effetto dell’alcol è svanito e mi sono ritrovata da sola seduta su una panchina a fissare un cielo buio a sprazzi coperto dai lampi dei fuochi pensando a te. Scendevano le lacrime e mentre tutti festeggiavano l’arrivo di un nuovo anno io mi sentivo svuotata. Ero la persona più triste del mondo perché sapevo di dover affrontare un altro anno senza di te come tutti i prossimi avvenire.
Le persone speciali esistono. Sono come un tesoro, vanno solo cercate pazientemente.
Se la mia vita dovesse finire domani,andrei per le strade a stringere il più possibile mani,e a mio figlio direi:”è in quelle mani che davvero rimani, ricordatelo domani”.
La grandiosità della vita risiede principalmente nell’originalità ed irripetibilità di ogni sua forma espressiva: ognuna delle quali diversa e unica rispetto alle altre, ma tutte ugualmente importanti, preziose e degne di rispetto!