Roland Barthes – Arte
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.
Heard melodies are sweet, but those unheard are sweeter; therefore, ye soft pipes, play on; not to the sensual ear, but, more endear’d, pipe to the spirit ditties of no tone.Si, le melodie ascoltate sono dolci, ma più dolci ancora sono quelle inascoltate. Su, flauti lievi, continuate, ma non per l’udito; preziosamente suonate per lo spirito arie senza suono.
L’arte è un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo.
L’arte è un modo speciale di pensare.
Il mio contributo al mondo è la mia abilità nel disegnare. Dipingere è ancora sostanzialmente la stessa identica cosa che fu nella preistoria. Riunisce l’uomo e il mondo. Vive nella magia.
L’arte moderna si chiama così perché non ha nessuna probabilità di diventare antica.
Io sono un pittore, un pittore di figure e non voglio cambiare. La mia pittura è di grandi storie, di grande fantasia e di grande lavoro: questa è la mia storia e questa è la mia strada.