Roland Barthes – Arte
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.
Davanti all’obiettivo io sono contemporaneamente: quello che io credo di essere, quello che vorrei si creda io sia, quello che il fotografo crede io sia, e quello di cui egli si serve per far mostra della sua arte.
L’illusionismo non è una distorsione della reltà bensì una sfumatura della stessa.
Bisogna essere folli per diventare artisti.
Vuoi sapere, tu, perché non provi nulla guardando un quadro? Perché lo guardi con gli occhi. Ti soffermi su ciò che è pennellato e ti limiti a pensare a quanto sia perfetta la prospettiva. Qui sbagli! Guarda oltre, immagina il proseguo di questo dipinto dietro il muro su cui è affisso. In quel momento sentirai di aver compreso il significato dell’opera. Ecco, così è la vita! Piena di convenzioni, ma mai di immaginazione, l’unico valore che mostra la realtà a tutto tondo.
Persino quando l’arte cerca di manomettere la verità, ne passa sempre da uno spiraglio attraverso quella porta chiusa. Anche poca rende l’opera ammirevole.
L’opera d’arte è sempre una confessione.
L’arte è l’unica fonte di ricchezza inesauribile che ci nutrirà nell’anima e le darà sollievo nei momenti bui.