Romano Battaglia – Anima
Mi dicevi che volevo fare troppe cose, ch’ero un’anima in piena e non sapevo fermarmi sui valori della vita. Infatti spesso rincorrevo le nuvole trascurando la luce del sole.
Mi dicevi che volevo fare troppe cose, ch’ero un’anima in piena e non sapevo fermarmi sui valori della vita. Infatti spesso rincorrevo le nuvole trascurando la luce del sole.
Sulle rive di un fiume dove riposa la mia anima, dove spaziano i miei pensieri.
Scrivere è come togliere i vestiti dalla propria anima e mostrarsi nudi agli altri.
Accade, è naturale… ci si innamora delle cose non delle persone… l’anima è cosa caduca, è alla condizione di noi che dobbiamo chiedere scusa… siamo tutti costruiti sugli altri… ci si disinnamora anche degli incanti… un peccato grave… espierò nel vento ogni mia pena.
La parola è uno strumento di cui noi non riusciamo a disporre in maniera ottimale. Calibrarla è un processo fondamentale che spesso non si applica o per pigrizia o per noncuranza; è così che spesso l’accuratezza delle nostre parole viene a mancare.Ritrovare in sé la volontà di questa attenta analisi nella dialettica quotidiana è ineccepibilmente un segnale di rifondazione dell’animo.
Ognuno dipinge il quadro della propria vita con i colori delle proprie scelte.
È incredibile come un pensiero possa raggiungerti l’anima e toccarla.