Romano Battaglia – Frasi d’Amore
Negare i sentimenti è come guardare ad occhi chiusi un cielo stellato e credere di vederlo: ne scopri la sublime bellezza solo quando li apri.
Negare i sentimenti è come guardare ad occhi chiusi un cielo stellato e credere di vederlo: ne scopri la sublime bellezza solo quando li apri.
Non voglio essere un mezzo tono, una sfumatura, un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Io nella vita di chi amo voglio essere o bianco o nero! O ci sono o non ci sono!
Ci sono messaggi che inviano senza parlare, senza scrivere ma semplicemente trasmettendo, a pelle. E…
A mio marito.Per Massimo.Se credessi in un dio lo chiamerei con il tuo nome. Se potessi toccare le stelle sicuramente sarebbero i tuoi occhi. Quando accarezzo il tuo corpo è un’estasi di desiderio, che solo al contatto sboccia fra i miei sensi e inonda il mio anelito di te. Sento il tuo respiro che sfiora i miei capelli. Sento la tua carezza che sfiora ogni parte più nascosta del mio essere e lo avvinghia a sé per sempre. Il tuo abbraccio mi prende e mi conduce a volare sul mare, mi conduce in alto sulle vette del vento, sui picchi dell’aria… Mi prendi fra le tue mani e sprofondi con me fra le acque di un mare che caldo ci accoglie e ci dona uno spasmo di vita. Siamo immersi nei nostri sensi, siamo padroni e schiavi dei nostri corpi. Siamo insieme, per sempre colmi l’una dell’anima dell’altro. Se avessi respiro parlerei al mondo raccontandogli le nostre meraviglie. Se avessi la voce canterei all’Universo, inebriandolo dell’immenso sentimento che ci lega… Se avessi la vista e sentissi suoni, dipingerei e ascolterei: i tuoi sguardi colmi di impeto, e la tua bocca che pronunzia il canto… Ma i miei sensi, tutt, sono storditi ed echeggiano lievi da dentro i tuoi. Palpitano all’unisono, si sono ritrovati al di là di ogni barriera… Siamo due, eppure uno. Non si distingue più il mio cuore dal tuo: sono distinti, ma battono una musica sola. Questo che tu mi doni -che io ti dono- è il massimo e meraviglioso compenso ad una vita da amici, fratelli, amanti, compagni… Questo dono non può chiamarsi soltanto “amore”; questo dono è la vita stessa che si fa corpo nelle nostre anime.
È facile innamorarsi della bellezza, ma come tutte le cose belle con il tempo sparirà. Allora innamorati del cuore che non avrà mai rughe, innamorati dell’anima e quando la vecchiaia busserà alla tua vita, potrai dire di aver conosciuto l’amore, quello bello, quello pulito, quello che vivi ancora ogni giorno.
Libera di alzarti in piedi e urlarebattendo i pugni contro muri invisibiliscompigliando i capelli nella foga di parlare senza pronunciare parola alcuna.Libera di arrabbiarticalciando i sogni con la violenza di un pallone da calcio contro una porta senza portieree di voltarti verso gli spalti privi di spettatori.Libera di inaridire la mente con carta sgualcitache si rompe al contatto caldo delle maniche cade su un pavimento di marmo reso umido dalle lacrime.Libera di cadere, rialzarti e sbagliarecon il ginocchio dolorante, il sangue di una ferita mai rimarginatae i graffi sulle braccia tese verso un punto ignotoe un nuovo tonfo, una nuova discesa in un cilindro privo di luce e suonimentre una voce dall’alto chiama il tuo nome.Libera e ancora libera di riprovare ancora una voltase hai il coraggio di alzare lo sguardo e di tenderti verso l’orizzontedi camminare verso un sentiero non definito con uno zaino troppo piccolo per contenere il tuo passato e troppo pesante da portare da solalibera e ancora libera sei hai la forza di amare.
Amo perdermi… madre di pensieri che nascono nelle tue tenebre ma illuminano i miei sensi….