Romina Power – Ipse dixit
Il mio sogno ricorrente, da tanti anni, è un’onda gigantesca, che sta per abbattersi su una spiaggia dove io mi trovo con un gruppo di amici. Io ho sogni premonitori.
Il mio sogno ricorrente, da tanti anni, è un’onda gigantesca, che sta per abbattersi su una spiaggia dove io mi trovo con un gruppo di amici. Io ho sogni premonitori.
Cime tempestose passa a ragione per uno dei più bei romanzi d’amore; ma frusta le commozioni sollecitate in genere dalle narrazioni sentimentali, tanto ambigui appaiono i sentimenti e tormentate le relazioni: opera di passioni scomode e violente, è leggibile come romanzo d’amore ma anche, se non di più, come romanzo di odio.
La somma dei due partiti (PDL e PDmenoelle) costruiti sui cateti è uguale all’area delle tangenti costruite sull’ipotenusa.
Lui mi ama, perché anche io sono figlia di Dio.
Ora un governo dura meno di una gravidanza.
Bush? È stupido come un pezzo di legno.
Il cliente, il pubblico, è un bambino di undici anni, neppure tanto intelligente.