Rosa Cassese – Comportamento
Qalsiasi tenerezza, anche non voluta, è preferibile ad una “percossa” mentale.
Qalsiasi tenerezza, anche non voluta, è preferibile ad una “percossa” mentale.
Mi piacciono le persone coerenti, quelle che dicono un ti voglio bene dopo tanto tempo perché aspettano di essere sicuri di provarlo, quelle che non ti fanno tanti complimenti, ma ti sono accanto in mille modi e ti fanno capire che ti apprezzano, quelli che non sprecano le parole ma sanno agire che è una meraviglia.
L’uomo s’illude di decidere ma a farlo è chi tiene in mano ogni potere.
L’uomo sentenzia a danno altrui, per lui ha pronto il condono.
Inutile girarci intorno, se una persona non mi piace non riesco a fare la finta e sorridente amica.
Tutte le sere uscivo con i miei “colleghi” di lavoro, bizzarre creature della notte che avrebbero fatto rizzare i capelli a mia madre e alle sua miche della Croce Rossa: ballerine che speravano sempre in un’audizione al Crazy Horse, travestiti che baciavano tutti sulla bocca e ti chiamavano “ma biche” e vecchie checche alcolizzate che tenevano alta la bandiera della décadence.
Io? Io voglio solo tempo, adesso. Tempo per me. Che sia tutto mio. Dare tempo…