Rosa Cassese – Desiderio
Spesso, si invidiano le virtù altrui; esercitando le proprie ed affinandole, si possono, superare!
Spesso, si invidiano le virtù altrui; esercitando le proprie ed affinandole, si possono, superare!
Dalle finestre arrivava il leggero chiarore della luna. Alzo le lenzuola e trovo le sue braccia pronte a circondarmi. Rispondo al suo abbraccio e accarezzandola le sfioro le labbra con un bacio. Le sue sono calde e morbide come il suo corpo che mi accoglie con dolcezza.
Sono sempre infelice, insoddisfatta, vedo scorrere gli anni più ruggenti senza Amore e senza Odio. Mi butto a capofitto nel lavoro e qui ottengo ambiti riconoscimenti per il mio operare dai vari presidi con cui ho occasione di lavorare nelle diverse scuole in cui insegno, facendo sempre il mio dovere ed esigendo dagli alunni, col sorriso sulle labbra. Anche la salute tranne qualche vertigine dovuta agli sbalzi del clima montano, sembra andare a gonfie vele… Un pomeriggio di sabato, mentre sdraiata leggo alcuni passi dal Fuoco di d’Annunzio, sento suonare il campanello, guardo dall'”occhio” di sicurezza, e mentre sto per “sganciare” la catenella vedo comparire un giovanotto che ha l’aria stanca e trasandata di chi ha fatto tanta strada. Non guardai subito i suoi abiti dimessi ma osservai i suoi occhi e la sua bocca carnosa. Aveva i lineamenti dolci ma nello stesso tempo virili…
I desideri sono come colori ai quali il cielo ruba la luce. È per questo che di notte sogniamo di più.
Oh, s’io potessi darvi l’oblio d’ogni cosa!
Mi piacerebbe avere una cura per i pezzi di scacchi che chiamiamo umanità.
Fai ciò che desideri, sempre! Ma se proprio non puoi, meglio non parlare!