Rosa Cassese – Desiderio
Mi perdo nell’Infinito del “finito” mio Spirito.
Mi perdo nell’Infinito del “finito” mio Spirito.
Vorrei che i nostri corpi si fondessero di nuovo, per sentire ancora quel brivido che solo tu mi sai dare, con la tua seduzione, che accende il mio desiderio.
L’amore è simile ad un granello di sabbia, appare piccolo al tatto, impalpabile, quasi inesistente, se lo tieni custodito e lo incrementi, diventerà, pietruzza e poi masso… se “frana”, diventa solo “macigno dell’esistenza”!
Attento a ciò che scegli di desiderare, perché sarà senz’altro tuo.
In tutti noi si celano desideri e voglie, sono loro che ci aiutano ad andare avanti giorno per giorno. A volte restano tali, ma quelle rare volte che si realizzano non possiamo far nient’altro che assaporarne il sapore il più dolcemente possibile, e ringraziare.
Vorrei almeno provare a rivivere una dopo l’altra decine di vite diverse, come si fa con un paio di scarpe, affinché si arrivi a calzare la migliore, di vita intento.
La massima sofferenza e la suprema voluttà hanno un’espressione perfettamente simile.