Rosa Cassese – Desiderio
Mi perdo nell’Infinito del “finito” mio Spirito.
Mi perdo nell’Infinito del “finito” mio Spirito.
Il gran desiderio d’un cuore inquieto è di possedere interminabilmente la creatura che ama o di poterla immergere, quando sia venuto il tempo dell’assenza, in un sonno senza sogni che non possa aver termine che col giorno del ricongiungimento.
Chi desidera ma non sa agire é fonte di pestilenza.
Vivere del proprio lavoro, una necessità; vivere del lavoro altrui, un’aspirazione.
Quieta i miei pensieri e nel buio tempestoso pacifica il mio cuore.
La mancanza di qualcosa che si desidera è una parte indispensabile della felicità.
Io desiderio è quella cosa che ti nasce in fondo allo stomaco e sale fino al cervello…