Rosa Cassese – Desiderio
Mi perdo nell’Infinito del “finito” mio Spirito.
Mi perdo nell’Infinito del “finito” mio Spirito.
Babbo Natale non voglio la felicità, non ho bisogno dell’impossibile non lasciarmi regali costosi. Porta dentro me pace e serenità, il sorriso sul volto di chi amo. Gioia e protezione a tutti i bambini e amore nel mondo. Rendi le famiglie di nuovo al sicuro donando loro un po di lavoro.
I tuoi occhi sono stati creati per indurmi a peccare. Le tue labbra, invece, per insegnarmi a farlo.
Non si dovrebbe mai desiderare troppo.
Vorrei vivere dentro un tuo sogno, ma quello che poi si avvera.
Ecco l’amante, conta le stelle, respira i silenzi. Raccoglie nell’ombra lacrime di solitudine. La sua voce non ha suono. Lei è un’ombra della sua vita. Aspetta, aspetta e non può mai pretendere nulla. A lei solo pochi momenti, solo carezze rubate. Eccola mentre guarda la luna in attesa del suo amore. Ma lei è l’amante, sa qual è il suo posto. Un gemito nel buio nascosto.
Quando il desiderio crea illusioni… è destinato a sgretolarsi sotto il peso della propria leggerezza.