Rosa Coddura – Comportamento
In questo mondo c’è chi baratta un po’ d’umiltà per un barattolo di protagonismo condito da superbia e arroganza.
In questo mondo c’è chi baratta un po’ d’umiltà per un barattolo di protagonismo condito da superbia e arroganza.
La maggior parte della gente agisce secondo la logica di provarsi i vestiti fino a quello giusto e di adattarsi alla gente.Io preferisco optare per il contrario, mi adatto ai vestiti e provo la gente, scegliendo le persone che mi vanno strette e scartando le altre.
Si cambia, non per capriccio, ma per necessità.
Nelle situazioni difficili facciamo in modo che a guidarci sia il Divino, senza pensare a come lo farà.
La mente traccerà il disegno, ma senza l’impegno non conoscerà mai quaderno.
In noi c’è un universo da scoprire. Indossiamo maschere. Indossiamo cicatrici, alcune di quelle ancora sanguinanti. “Giudichiamo senza giudicarci”. Senza sapere che il risultato di ogni scelta, di ogni singola scelta, di ogni singolo individuo è portato dalla vita, da una vita che a volte lotta ad armi impari e che ci porta ad affrontare e scegliere “situazioni e avvenimenti” nel modo che in quel momento riteniamo giusto ed opportuno. Abbiamo dentro un mondo inesplorato, che nessuno ha il diritto di (giudicare) permettendosi il lusso di etichettare e accusare. Dovremmo essere giudici e boia solo di noi stessi, perché dietro il risultato di una lotta crudele contro la vita, c’è sempre qualcosa che va oltre le nostre capacità di interpretare nel modo giusto gli avvenimenti altrui.
Commettere gravi errori è un po’ come morire, non c’è possibilità di tornare indietro. Gli errori però possono essere evitati, la morte invece no, quella è inevitabile.