Rosa Maria – Libri
Leggo perché ogni particella del mondo mischiandosi alla mia compone la “formula” dell’esistenza.
Leggo perché ogni particella del mondo mischiandosi alla mia compone la “formula” dell’esistenza.
Alcuni non hanno il coraggio dell’essere quindi vivono in ombra una vita parallela, sempre in bilico tra ciò che vogliono dimostrarsi e ciò che realmente sono.Calcano la vita come teatranti in un palcoscenico, ma a sipario calato danno sfogo alla loro vera natura, lo fanno nei bassifondi del mondo, nei sedili posteriori di qualche auto, nei peccati più profondi dello spirito e della carne.Adattano la loro vita ad un copione e di conseguenza la riproducono agli occhi del mondo.Altri invece trovano la forza proprio dal loro essere, dalle proprie radici prendono linfa vitale, e vivono la loro vita nel mondo, senza copioni secondo la propria morale.Ho imparato che vi è più pudore nello scoprire una gamba che nell’allargare una coscia, ma ho imparato anche che io comunque non sono nessuno ne tantomeno sono nella posizione di poter giudicare simili scelte.Ogniuno deve indossare sulla sua pelle e portarli sotto una qualsiasi veste i propri valori e la propria persona, a rigore o dispetto di tutto il resto.A tal proposito continuerò a vestire me stessa di me soltanto e a sfoggiare con sfrontatezza e fierezza me stessa in ogni mia veste, sono una donna Camaleontica.
Saphira vive dentro di me, così come io vivo in lei. Condividiamo sentimenti, sensazioni, pensieri, a tal punto che spesso siamo una sola mente, invece che due.
Quel che scrivo è solo frutto della mia mente, che stranamente, dice la verità!
Così, per questo stranissimo spirito di contraddizione sentimentale, mi son guadagnato la reputazione di un essere assolutamente sprovvisto di cuore. Ma io solo posso capire quanto essa sia falsa!
“Attento”, disse. “Quella dei libri è tutta conoscenza di seconda mano, conoscenza presa in prestito. Non vale granché”. […]L’altra via, secondo il Vecchio, è quella dell’esperienza. L’esperienza fatta su se stessi. Il vero capire non avviene con la testa, ma col cuore. Si capisce davvero solo quello che si è provato, quello che si è sentito dentro di sé.
E poi il pensiero di qualcun’altra tra quelle braccia, di un’altra donna che respirava quel profumo caldo e familiare, che da sempre era stato suo, soltanto suo, la colpì al petto e lei si strinse le braccia al seno e lo spinse via.