Rosa Ramirez – Anima
Quando comincio a scrivere, è come se la mia anima volesse uscire della prigione che è dentro di me. Come se volesse volare, volare nell’infinito.
Quando comincio a scrivere, è come se la mia anima volesse uscire della prigione che è dentro di me. Come se volesse volare, volare nell’infinito.
Mi domando se ci si può interessare all’anima di una donna dalle gambe troppo corte.
La fame dell’anima congiunge molti ad una sola tavola, nessuno tolga al fratello il suo posto, ad ognuno verrà servita la giusta pietanza.
A volte l’anima di un angelo può essere più oscura e corrotta dell’inferno.
Vorrei far fiorire il deserto che ho dentro.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
Tra l’anima e il cuore l’arcobaleno dei colori.