Rosa Ramirez – Comportamento
Nella nostra vita cerchiamo sempre di piacere agli altri, senza renderci conto che prima dobbiamo piacere a noi stessi.
Nella nostra vita cerchiamo sempre di piacere agli altri, senza renderci conto che prima dobbiamo piacere a noi stessi.
Devo cambiare. Devo smettere di capire e accettare sempre che le persone non siano tutte uguali, non ha senso se mentre lo fai poi non vieni capito. Non serve a niente se mentre tu accetti che siano fatti diversi da te loro non pensano la stessa cosa e ti vengono incontro. Si; devo cambiare e devo essere come quelle persone opportuniste che lasciano al caso le cose, che prendono dove e fin quando c’è da prendere. Loro vivono molto meglio di noi che siamo fatti di pazienza e comprensione.
Tornare sui propri passi, spesso ci riporta sulla giusta via.
L’uomo dai desideri disordinati non può compiere azioni generose.
Niente ripaga come il farsi trovare in piedi da chi voleva vederti a terra. Non…
A questo mondo bisogna essere un po’ troppo buoni, per esserlo abbastanza.
E allora mi sono guardato negli occhi. Raramente ci si guarda, con se stessi, negli occhi, e pare che in certi casi questo valga per un esercizio estremo. Dicono che, immergendosi allo specchio nei propri occhi – con attenzione cruciale e al tempo stesso con abbandono – si arrivi a distinguere finalmente in fondo alla pupilla l’ultimo Altro, anzi l’unico e vero Sestesso, il centro di ogni esistenza e della nostra, insomma quel punto che avrebbe nome Dio. Invece, nello stagno acquoso dei miei occhi, io non ho scorto altro che la piccola ombra diluita (quasi naufraga) di quel solito niño tardivo che vegeta segregato dentro di me. Sempre il medesimo, con la sua domanda d’amore ormai scaduta e inservibile, ma ostinata fino all’indecenza.