Rosamaria Pappalardo – Stati d’Animo
So che per te sono uno stupido giocattolo, ma questa volta voglio farti giocare.
So che per te sono uno stupido giocattolo, ma questa volta voglio farti giocare.
Emozioni, emozioni di senso, senza senso, si posano leggere sull’anima, e dolcemente abbracciano il senso, e tu, tu non puoi fermarle, puoi forse fermare la pioggia? Puoi forse fermare il vento che accompagna la pioggia che cade, leggera, posandosi ovunque e dovunque il vento l’accompagna? Non puoi, come non puoi fermare il vento ne la pioggia che cade, non puoi fermare quel sentimento portato dal vento che cade dolcemente e si posa sull’anima tua!
La malinconia, uno stato d’animo che a volte uccide, che a volte ti porta via.
Non credo più alle favole, ma credo che esista ancora chi le racconta bene, le interpreta e molto spesso alcuni di loro ci vivono pure dentro purtroppo.
Dici di stare bene. Dici di non aver bisogno di nessuno. Dici che non t’importa. Dici che di lui non ne senti più la mancanza, dici di averlo dimenticato. Dici tante cose. Eppure quando c’è un temporale guardi fuori dalla finestra e fissi le gocce scivolare sul vetro. In macchina invece di canticchiare ti limiti a star in silenzio e fissare il finestrino. E su alcune canzoni ti senti un pugno allo stomaco tanto da continuare a spingere il tasto fast forward. Basterebbe vedere queste piccole cose per capire ogni “sto bene” seguito da un sorriso, che siamo già crollati da un pezzo.
Lascia stare chi ti critica sempre, lo fa solo per mascherare il suo difetto: l’invidia.
Si può morire anche vivendo!