Rosamaria Pappalardo – Stati d’Animo
So che per te sono uno stupido giocattolo, ma questa volta voglio farti giocare.
So che per te sono uno stupido giocattolo, ma questa volta voglio farti giocare.
Hai saputo farmi credere a storie tra noi impossibili. Ma è stato così bello sognare ad occhi aperti con te, nutrirmi di quelle emozioni così vere tanto da riuscire a morirti addosso, perché solo con te, avrei potuto vivere la mia più bella favola.
Essere o avere? Questo è il tuo fottutissimo problema.
Ma io mi sono innamorato molto spesso di me. Sì mi guardo allo specchio… Tò, guarda! Mi sò innamorato!
Certe volte ad essere sinceri non solo non viene ripagata la trasparenza e le buone intenzioni usate nei confronti altrui, ma, paradossalmente, si creano una serie di problematiche per cui non vieni creduto, o, nel peggiore dei casi, vieni giudicato per come non sei!
Il rimpianto non è altro che un paradosso temporale, frutto di una realtà alternativa, mirata a tappare il buco nero causato da quella scelta operata in passato, che nel presente non digeriamo. In sostanza, il rimpianto è fantascienza, un viaggio nel tempo di pura fantasia, contraddistinto dalla congiunzione “se”.
Questa è la mia croce, per fortuna anch’io ho una croce da portare, perché senza croce, non c’è risurrezione.