Rosanna Russo (RosEgypt) – Comportamento
Le parole non dette sono un canto senza voce imprigionato nell’anima. Giacciono nel buio, sono cristalli senza riflessi di luce, offuscati dal lento gocciolare del silenzio.
Le parole non dette sono un canto senza voce imprigionato nell’anima. Giacciono nel buio, sono cristalli senza riflessi di luce, offuscati dal lento gocciolare del silenzio.
Più sopportiamo cambiamenti, più li acceleriamo.
A preoccuparsi troppo di essere “dignitari”, si rischia di diventare troppo poco “dignitosi”.
Flash di una macchina fotografica sembrano i miei ricordi. Illuminano la mia notte, risvegliano i miei fantasmi. Ritornano. Chiari, limpidi, rompono l’oscurità. Ritornano! Riaffiora con essi ogni sensazione, e come ieri, anche tu ritorni dentro me. E il vuoto mi inghiotte! Lacrime nuove risalgono a galla rinfrescando la mia nostalgia, ma non dissetano la mia sete di te. Mi manchi troppo! Mulinelli pericolosi sono i ricordi: ti trascinano a fondo e puoi anche non tornare più alla riva della tua vita. Ma voglio lo stesso ancorarti ai miei pensieri e fissarti allo scoglio del mio cuore!
Ci sono persone che sentono il bisogno di colpire e uccidere a tutti i costi…
Non sopporto gli atteggiamenti infantili degli adulti, persone che dovrebbero capire che certe cose le fanno i ragazzini e non chi ha una vita difficile e tanta sofferenza alle spalle.
Nel dolore, non essere immobile come una statua sul suo piedistallo. Vivi danzando anche sotto…