Rosanna Russo (RosEgypt) – Figli e bambini
Mi rispecchio in te, riconosco frammenti di me nei tuoi occhi. Dolcezza infinita è specchiarsi nel volto di un figlio.
Mi rispecchio in te, riconosco frammenti di me nei tuoi occhi. Dolcezza infinita è specchiarsi nel volto di un figlio.
Per te oggi ho lavorato, ho stirato il vestitino blu, ho cucinato con amore ciò che più ti piace, ho scritto col rosso il tuo traguardo, per questo ho gioito per un tuo sorriso, pianto perché meriti il meglio, ho asciugato quella lacrima mentre chiamavi “mamma”. Ma tutto questo non è niente di che, Io per te oggi ho vissuto perché tu sei il senso del mio tutto.
“La mamma parla con l’urna.” “Quale urna?” “Quella della nonna” si stizzisce Danilo. “Perché ne abbiamo un’altra, in casa?”
Tra cento anni forse non ricorderai il mio viso, ma avrai con te ogni mio sorriso.
Quando uno comprende di essere figlio, è perché è diventato padre.
I bambini hanno l’immensità negli occhi e la gioia nel cuore.
Alchemiche emozioni si sprigionano quando le anime odono i rintocchi di cuori puri. Echi lontani che però il pensiero avvicina. A volte nella vita la casualità porge a piene mani un dono incommensurabile, un dono che va oltre il tempo. Nell’incedere caotico della quotidianità, attimi si fermano in balia di onirici venti, ed è così che il dono prende forma ed un nome: Amicizia.