Rosaria Brancato – Stati d’Animo
Poi ci sono quei momenti in cui il digiuno è tutto il cibo di cui vorresti nutrirti.
Poi ci sono quei momenti in cui il digiuno è tutto il cibo di cui vorresti nutrirti.
Io chiedo solo di non essere immerso nella banalità dell’umanità.
Ho sempre avuto una vita ad alto regime. Ora che non sei più con me, non ho più niente.
Il rimpianto è una forma di morte perpetua che ti perseguiterà finché il passato avrà deciso di rincorrerti.
Percepisco la consapevolezza, luce dentro l’anima, che mi permette di credere nella forza della speranza.
Ciò che soltanto ora è visibile ai più, io lo scorsi molti anni prima. Piccole erano le mie mani per poterti afferrare saldamente. Debole ed insulsa era la mia voce, per far si che gli adulti mi dessero retta. Quel vortice nero che ti assorbiva lentamente avanzava ineluttabile. Cadesti nel eterno inganno di coloro che contrastano la propria natura, per cercare di essere una inezia come gli altri. Ora che quando ti guardo non ci sei, ora che sei andato a nasconderti in qualche angolo della tua anima, ora che le mie mani sono forti come poche, e la mia voce è possente quanto quella di un leone mi domando: è possibile risalire il vortice nero?
Ha sprecato così tanto tempo e amore inutilmente, ora non ha più nulla da dare, il suo cuore è un muscolo che la tiene in vita, nemmeno più i ricordi le appartengono.