Rosaria Brancato – Vita
Non siamo architetti della nostra storia, abbiamo solo la possibilità di fare delle scelte.
Non siamo architetti della nostra storia, abbiamo solo la possibilità di fare delle scelte.
Più che costruirsi castelli in aria, bisognerebbe imparare a costruirsi una vita.
L’uomo è quello che da sé stesso si è forse precipitato nell’abisso delle miserie ove egli geme. I selvaggi che noi vedemmo non vivono male fra loro, ed i selvaggi che vivono sparsi ad uno ad uno nei boschi, e non campano che di ghiande e d’erbe, son certamente più felici ancora. Dalla società son nati i più gravi delitti. Vi sono uomini nella società che son costretti, per ragion di stato, a desiderare la morte degli uomini. Il naufragio d’un vascello, l’incendio d’una casa, la perdita d’una battaglia, inducono alla mestizia una parte della società, e spargono la gioia in un’altra. Tutto va molto male, mio caro Cacambo, e non v’è per il saggio altro partito da prendere che di tagliarsi la gola più delicatamente che sia possibile…
Signore, fa che io possa sempre desiderare più di quanto riesca a realizzare.
La natura fa crescere le soluzioni ai propri problemi.
La democrazia ha origine nell’idea che coloro che sono eguali sotto un qualsiasi rispetto sono eguali sotto tutti i rispetti; essendo egualmente liberi, gli uomini pretendono di essere assolutamente eguali.
Ho dato acconti su acconti in questa vita, alla fine quando mi presenterà il conto sarà lei ad essere in debito con me.