Rosaria Brancato – Vita
È la legge del “voglio di più dalla vita”: o tutto quello che hai o solo un po’ di più.
È la legge del “voglio di più dalla vita”: o tutto quello che hai o solo un po’ di più.
I ricordi, le foto, i video sono nati per impedire agli occhi di perdere le emozioni perché tanto il cuore ci pensa già da solo.
In questi anni ho imparato che molte persone sono dei grandi attori, soprattutto in amore. Troppi “ti amo” troppi “ti voglio bene” e pochi cuori sinceri.
Il mio sguardo nuovo, su di bianche nuvole, ancora volto su terre non mie. Pesante fardello reca il mio cuore, groppa provata da generosa soma conduce il mio essere a nuove prove, amaro è l’abbandono, non scevro del fiele del ritorno. Arduo è il pensiero che, non rinverdendo il cammino, su impervio e perituro sentier s’addentra.Dell’esser mio ho fatto merce, del valor, soldo, per un sorriso mi son fatto creta, per un bacio arrendevole acqua. Ancor vedo il librarsi del candido cencio e, già il verbo cambia melodia, il desio ancor resiste, forte, bramoso del pugno di natia terra a ricoprir il volto, ormai inane e vuoto, del soffio amoroso si lungo negato.
La vita è come il gioco degli specchi: dopo che ci sbatti la testa svariate volte, trovi la via giusta.
Vorrei morire, senza aver creato troppo danno a questa vita.
Le città attirano in una palude più spesso di quanto non portino nel grande oceano della vita.