Rosaria Esposito – Frasi Sagge
La parola è come un seme, nasce, cresce e si sviluppa. La parola è un’energia che agisce con potenza, fra milioni di silenzi.
La parola è come un seme, nasce, cresce e si sviluppa. La parola è un’energia che agisce con potenza, fra milioni di silenzi.
Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con se. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l’odore di terra bagnata e con le nuvole all’orizzonte.
La vita è come il deserto, una distesa immensa di sabbia violentata dal vento sotto un sole ardente e l’uomo deve imparare a sopravvivere per giungere all’oasi.
Improvvisamente ho capito come trovare le risposte ai perché e il come scegliere le scelte giuste da fare. Spesso cercavo risposte alle mie infinite domande e su cosa scegliere di fare o come agire, chiedendo anche consigli ai miei genitori, parenti e amici; ma sbagliavo. Mentre non pensavo a niente, in silenzio, sono arrivate le risposte. Bisogna imparare a capire tutto ciò che ci circonda, cosa ci offre il luogo in cui viviamo, cosa ci offrono le persone che ci stanno accanto. Se intorno a te c’è solo indifferenza, se le parole, le scelte e le azioni delle persone che ti circondano, familiari, parenti, amici, non comprendono delle rinunce ma anzi tutto viene detto e fatto solo per i loro interessi ignorando chi sei, cosa provi, cosa ti rende felice e magari non si sono mai degnati di darti almeno una volta ragione su qualcosa che hai detto o fatto, e il loro atteggiamento è stato quello di giudicare e sentenziare su ogni tua parola o azione, allora bisogna scegliere di entrare per le piccole porte che si aprono altrove, altrimenti si rischia di subire la vita altrui e di seppellire la propria.
Soffrire per una delusione è non accettare il proprio fallimento.
Se impariamo a cambiare il nostro modo di reagire ai nostri problemi esteriori possiamo controllare e modificare l’effetto che questo problema ha su di noi.
L’uomo ha fama d’infante davanti al Dio come il fanciullo davanti all’uomo.