Rosaria Esposito – Sorriso
… è dalla più tenera infanzia che mi tormenta… il riso, fa buon sangue o è sulla bocca degli stolti?
… è dalla più tenera infanzia che mi tormenta… il riso, fa buon sangue o è sulla bocca degli stolti?
Un sorriso: un linguaggio universale!
Come lumi di candele bruciamo; una vita sfuggendo al destino. Ricercando l’immortalità con opere grandiose, consumiamo. Costruiamo città, fondiamo imperi; glorifichiamo il nostro nome. Poi, il ricordo affievolisce cancellato da un soffio di vento e la fiamma inizia a traballare confondendo il percorso. A un tratto, un lampo di luce illumina il cammino; quel breve istante riempie di gioia e ricorda che non siamo soli. Nell’istante d’un sorriso, è concentrata l’eternità del tempo.
La vita è così meravigliosa che sprecarla in inutili ripianti sarebbe un peccato, dunque sorrido con il cuore pieno di gioia, respirando attimi di felicità.
Il sorriso migliore è quello che nasce dopo la disperazione, assomiglia al sole che nasce dopo la tempesta: limpido, forte ed accecante più di prima, spazza via le nubi con prepotenza!
Sorrido ai romantici, e mi dico evviva coloro che si perdono dietro ai sogni colorati, evviva coloro che senza tempo, restano nel colore dell’amore, evviva ancora a chi crede che il tempo si sia fermato, in un sorriso regalato, in uno sguardo dato, in una carezza mai persa, evviva ancora a chi osa credere che l’amore è vita!
Sii buono adesso, puoi esistere una sola volta.