Rosaria Esposito – Vita
La vita è come il pavimento, appena hai finito di lavare, entra qualcuno e ti fa le pedate.
La vita è come il pavimento, appena hai finito di lavare, entra qualcuno e ti fa le pedate.
Sempre in bilico. Caoticamente concentrato sui miei tumulti interiori, sempre in bilico a precipizio sull’errore, provo ad innalzare argini, immerso nella voglia prorompente di abbatterli immediatamente per distruggere stracci residui di convinzioni ancestrali. Lasciarsi andare. Senza chiedere nient’altro. Per imparare a lasciare scorrere, liberandomi dal desiderio di piegare ora gli eventi nella direzione che vorrei, che in quella direzione spontaneamente ci sono già passati, allora attendo e osservo e mi impongo pazienza.
È nell’oscurità che i pensieri prendono forma.
I confini corrispondono esattamente ai nostri reali desideri.
Vivere ci costa il pegno della morte. Non sprechiamo tempo a cercare di risolvere questo debito.
Spesso si crede che l’immortalità di una persona cara, sia nel ricordo, invece è ciò che fai per lei quando hai ancora la possibilità di creare questo ricordo. Questo accade perché spesso si banalizzano i momenti della vita e si drammatizza la morte.
Dio ha creato il mondo per dare al poeta la sua chiave!