Rosaria Esposito – Vita
La vita è come il cenone di capodanno: per leccarti i baffi, devi sopportare il colesterolo cattivo.
La vita è come il cenone di capodanno: per leccarti i baffi, devi sopportare il colesterolo cattivo.
Ho imparato a vivere la mia vita passo dopo passo, giorno per giorno, senza una guida, senza nessuno che mi indicasse il giusto cammino. Da bambina ero già donna, non c’era tempo per giocare, ero frettolosa di crescere e di correre ad esplorare questo immenso mondo. Volevo correre perché ho sempre creduto che rimanere ferma mi avrebbe fatto perdere solo tempo e le emozioni per essere vissute hanno bisogno di tempo. Adesso che sono a metà del mio cammino penso spesso al mio percorso, e con grande orgoglio e grande stima io mi dico: brava Cynthia!
Le cose vanno prese per come sono, no per come si pensa che siano.
L’alternativa a invecchiare è morire giovani.
Se penso alla vita immagino tanti colori: il rosso è associato alla passione, il verde alla speranza, il bianco e il rosa e altri colori ad altri sentimenti. Ma penso che se mischiamo tutti questi colori, il risultato che ne esce lo decidiamo noi, ed è il frutto di come vediamo il mondo e come vediamo la vita, l’importante è che sia sempre un colore forte, vivo, intenso e vario, unico nel suo genere, come unici siamo noi.
A volte… della luce… neanche l’ombra!
Ho cercato di mettere ordine e di seguire le regole, ma non ho trovato il risultato dell’equazione. Continua ad essere una meravigliosa ma caotica incognita questa vita per me.