Rosaria Modica – Uomini & Donne
Son donne, la caparbietàSon donne, l’intuitoSon donne, la vita dentroSon donne, la madre terraSon donne, la sofferenzaSon donne, la pazienzaSon donne, l’amoreSon donne, quando son donne!
Son donne, la caparbietàSon donne, l’intuitoSon donne, la vita dentroSon donne, la madre terraSon donne, la sofferenzaSon donne, la pazienzaSon donne, l’amoreSon donne, quando son donne!
Ci chiamano stupide perché versiamo una lacrima di troppo. Ci dicono: “che palle”! Se facciamo una domanda in più! Ci accusano di essere lunatiche e pesanti, cari ricordatevi ogni tanto che chi è veramente innamorato, le lacrime non le ritiene stupide, ma aiuta a capirle e a fermarle. Una domanda in più può avere altre risposte, del resto domandare è lecito e rispondere è cortesia. Essere lunatiche e a volte pesanti sono difetti; e chi ama i difetti non li condanna.
Rendere felice una donna è arte per pochi uomini, quando la trovi sappi che hai ricevuto uno splendido regalo.
Chilo più, chilo meno, tette 4° misura o 1° misura, le donne sono tutte belle. Fottetevene di chi giudica dai chili e dalla taglia, evidentemente ha un cervello talmente ristretto che non vi entra il rispetto per una donna. L’importante è piacere prima di tutto a se stesse.
Mi ubriaco di donne però mi danno alla testa… come le sbornie. Peccato che non possa vomitarle quando arrivano al punto di intasarmi l’anima.
La terra nostra è dimenticata dalla ragione di Dio, dimenticata fra le stelle, e gli uomini vi sono solitari e stranieri! Ed ecco, quando pensi a tali cose, diventa intuitivamente chiaro ed evidente fino a che punto sia necessaria all’uomo una donna amata.
L’ho amato… Di un amore pazzo, improvviso, arrivato come un fulmine a ciel sereno, capace con la sua intensità di scombussolarmi come fossi una barchetta a remi, in balia della tempesta del secolo. L’ho amato di un amore cieco, che non vedeva, ne coglieva difetti e di un amore sordo, perché non ascoltava nessun tipo di ragione o discorso logico. L’ho amato come forse non si riesce sempre ad amare in questa vita, o come forse sarebbe meglio non arrivare mai ad amare… con tutta me stessa, fin quasi a morirne, volendo e cercando sempre e soltanto il suo bene… e mai il mio.