Rosario Cauchi – Comportamento
Quando il debole soccombe al più forte, spera sempre di trovare un alleato nella coscienza di quest’ultimo; ma trova quasi sempre la porta chiusa.
Quando il debole soccombe al più forte, spera sempre di trovare un alleato nella coscienza di quest’ultimo; ma trova quasi sempre la porta chiusa.
Le persone più belle che abbiamo conosciuto sono quelle che hanno conosciuto la sconfitta, la sofferenza, lo sforzo, la perdita e hanno trovato la loro via per uscire dal buio. Queste persone hanno una stima, una sensibilità, e una comprensione della vita che le riempie di compassione, gentilezza e un interesse di profondo amore. Le persone belle non capitano semplicemente; si sono formate.
Visto tutto quello che sta succedendo dentro e intorno a me, ho cercato di riorganizzare le idee, di resettare l’anima e cervello, insomma di riflettere… ma io non sono uno specchio.
Le parole migliori sono quelle che sottili accarezzano il cuore. Quelle che, all’interno del mondo, proiettano pace, non guerre. Le parole migliori sanno abbracciarti senza toccati. Sanno riempirti l’anima. Le parole migliori si colmano di prospettive, si vestono di miracoli. E come una gustosa brioche si farciscono di sogni. Le parole migliori provengono da chi, silenziosamente, sa entrarti sotto pelle e insinuarsi sempre più dentro, tra emozioni e pensieri in un involucro di consapevolezze e serenità, sa renderti partecipe della sua razionalità e concretezza, nel giardino vivo di un battito che si chiama amore, di una carezza che si chiama “speranza”.
Posso anche perdonare, ma non è detto che dimentico. La mia memoria non lo permette.
Siate come i fiori di campo, usate le parole attraverso il vostro profumo.
Faccio del mio meglio con chi è meglio di me.