Rosario Cauchi – Società
Chi lavora crea ricchezza, chi fa politica realizza sprechi.
Chi lavora crea ricchezza, chi fa politica realizza sprechi.
Molti di noi fanno parte di un immenso branco di pecore alla continua ricerca non di pastori ma di lupi.
Mi fanno arrabbiare veramente coloro che governano bene per le proprie tasche e tutte le teste con l’eco dentro al cervello.
È una società, o sistema in cui più possiedi e più sei vuoto, più sei povero e più sei deriso, più “bravo” sei nel tuo lavoro più in realtà sei manipolato dai poteri forti, la sensibilità è considerata una debolezza e la bestialità una forza e l’arricchimento di pochi conta più del benessere collettivo. Conta più l’apparire che l’essere e la paura non è mai stata più dominante. Il benessere materiale e i comfort sono un ottimo ricatto per zittire i popoli i quali avranno paura che “paparino” (il potere) toglierà loro il poco che hanno se non faranno i “bravi” (sottomessi). E così scambiamo il nostro tempo con il denaro (pezzo di carta senza reale valore tranne quello di cui ci hanno persuaso).
Ne sentiamo troppi di “uomini di stato” che a parole stanno dalla parte dei cittadini ma nei fatti in quella di chi li paga.
Alleanze, disarmo, trattati e promesse, funzionano molto bene fra i politici, ma non bastano a produrre la pace a meno che le persone stesse non lo vogliano veramente.
Una società che non tutela le minoranze è ingiusta. Tutte le società tutelano scarsamente le minoranze. Tutte le società sono ingiuste.