Rosario Scherillo – Anima
E da occhi di onice nera, incastonati in cerea maschera, lacrime di ossidiana su anima di cristallo.
E da occhi di onice nera, incastonati in cerea maschera, lacrime di ossidiana su anima di cristallo.
Si direbbe che l’anima dei giusti, come i fior, emani più profumo verso sera.
Entravi e mettevi ordine nella mia anima! Uscivi e ogni cosa che vedevo e sentivo…
Nessun’anima è sola, tutte danno la propria luce nel manto oscuro dell’universo!
Or su diavoli tremateche nel ciel non c’è più pietàe la lira si è destatae sull’inferno arrabbiata, suonerà!
È bello quando l’anima prende le emozioni e le deposita nel cuore con soave delicatezza…
La speranza è un aquila che vola bassa in cerca di carne, brama per non dover morire; quando però colpisce la preda strappandole il cuore, vuol dire, allora, che la speranza muore e con essa la carne che diventa preda.