Rosita Matera – Arte
L’arte non risiede nel riportare sulla tela o su un foglio ciò che vediamo e viviamo, semmai consiste nel saper reinterpretare la realtà mescolata a due gocce di noi stessi.
L’arte non risiede nel riportare sulla tela o su un foglio ciò che vediamo e viviamo, semmai consiste nel saper reinterpretare la realtà mescolata a due gocce di noi stessi.
L’arte è l’esplosione dell’anima.
“Che funzione possiede l’artista per una società? Non certo quella di far beare qualche ricco chic con quadri (nel caso dell’arte figurativa) riducendo il ruolo dell’artista ad un semplice esecutore estetico. Secondo Jung l’artista, considerato spesso un disadattato se non riesce a farsi riconoscere in uno status sociale più” alto “, è un regolatore della società, specialmente per società malate. Infatti per lo psichiatra svizzero, oltre a psicologie individuali malate, esistono psicologie di massa malate dove intere nazioni gravate dal conformismo richiedono, ne hanno bisogno, dei disadattati maggiormente collegati all’inconscio collettivo. Tale inconscio è comune a tutte le persone ma, in certe circostanza, riconoscibile solamente da questa tipologia di persone meno conformabili e maggiormente ricche di immagini primordiali. Quindi, il paradosso di tutto ciò, è che i malati, gli inadatti, alla società sono in realtà coloro forse i più sani e utili a ristabilire un contatto spirituale all’intera società”
L’arte non è sopravvivenza. L’arte è trascendentale. È il non essere solo animali. È elevarsi oltre il vedere, come specchio riflesso dell’animo.Siate artisti e folli, fate il brutto e il cattivo tempo senza ostinazione e senza ostentare. Con disciplina e onestà. Perché laddove regna l’arte non può che regnare l’Amore Cortese.
Una descrizione di Arte datami da un bravo artista, è che ciò che egli cercava di esprimere in un quadro è “un’appassionata contemplazione di forme”.
Non essere “normali” a volte è meglio.Gli artisti sono questo.
L’epidermide è la mia tela e quell’ago la dipinge di attimi vissuti, che il tempo…