Rosita Matera – Frasi sulla Natura
Il dolce canto del pettirosso sui castagni addormentati nella foschia di un pomeriggio: questo è l’autunno.
Il dolce canto del pettirosso sui castagni addormentati nella foschia di un pomeriggio: questo è l’autunno.
Ognuno di noi cresce sull’albero della vita ma fiorisce solo quando, battuto dal vento e dalla pioggia, comprende il valore di un raggio di sole.
Far coincidere a tutti costi una maschera ad una persona (persino una maschera che copre il viso dovrebbe adattarsi ai tratti del volto), è come il gioco delle geometrie, si cerca di inserire con la forza una forma quadrata in un buco rotondo. La solita storia. Dio vorrebbe dare il mio spirito più luminoso del suo, ai suoi figli e riempirne l’Universo, distribuirlo come il pane dopo aver fatto ricadere su di me le loro colpe e le bestialità degli angeli, con le sue maledizioni. La croce che Cristo ha stabilito, non funziona su chiunque, e non sempre i risultati sono uniformi. L’energia dello spirito infatti è molto più instabile e imprevedibile dell’energia atomica.
L’autunno è un impressionista incompreso, intinge di grazia vermiglia i suoi pennelli, dipinge incantevoli paesaggi scarlatti dinanzi a milioni di occhi distratti.
Aprendo il libro dell’esistenza vi leggeremo le nostre, ma ogni pagina è scritta a due mani: da un maestro che ci ha sottolineato gli errori e da noi che vi abbiamo posto rimedio.
Le parole di ognuno di noi sono esattamente l’essenza del nostro pensiero, e se a volte possono risultare menzognere, prima o poi saranno lo specchio della nostra coscienza.
La primavera è magica. Ha il potere di colorare anche le nostre lacrime.