Rosita Matera – Libri
Le parole sono l’inventario di noi stessi perché in quei piccoli suoni è racchiusa la nostra vera essenza.
Le parole sono l’inventario di noi stessi perché in quei piccoli suoni è racchiusa la nostra vera essenza.
L’arte è in grado di regalarci suggestioni intense, mescolando le nostre emozioni come colori impastati e spennellati sulla tela dell’anima.
Non posso obbedirti, non faccio più in tempo. Sta per capitare proprio ora e in questo strano posto. “Non ora, non qui”. Avevi ragione, molte delle cose che mi sono accadute furono errori di tempo e di luogo, cose da dire: non ora, non qui. Però a questo vetro d’autobus mi accorgo di essere in un’ora e in un posto a me riservato da tempo.Intorno ferve il movimento. Le porte si sono aperte, la gente sale e scende da tutte le parti urtandosi. Mi tengo vicino al vetro, c’è trambusto, ma tu e io siamo fermi. Vengono il tempo e l’occasione, vengono quando due persone si fermano: allora si incontrano.Se uno si muove sempre, impone un verso, una direzione al tempo. Ma se uno si ferma, si impunta come un asino in mezzo al sentiero, lasciandosi prendere da una distrazione, allora anche il tempo si ferma e non è più la soma chesagoma la schiena.
Se un fabbro si ferisce con la spada che ha forgiato, non può dare la colpa alla spada.
Non conosco nessuno che valga d’Artagnan!
Pensavi alla pioggia di notte e ad un ombrello rosso. Pensavi a due occhi di cielo e a come un destino benevolo te l’avesse improvvisamente donata su un dorato vassoio. A volte la vita ci riserva sorprese bellissime e inaspettate, regali inconsapevolmente ricevuti che nemmeno meritiamo.”Sei tutto ciò di cui ho bisogno.”Sorrideva. Col dito ti sfiorava la fronte, ti toccava come un oggetto raro e prezioso.”Tu sei la risposta al perché del mio essere donna.”
I libri o la musica in cui pensavamo si trovasse la bellezza ci tradiranno nel momento in cui finiremo di confidare in essi; non era là la bellezza, s’è soltanto manifestata attraverso quei mezzi, e quel che ne è emerso è stato un forte desiderio. Queste cose – la bellezza, la memoria del nostro passato – sono buone immagini di ciò che desideriamo davvero; ma se le confondiamo con quella cosa, ecco che si trasformeranno in idoli, facendo a pezzi il cuore di chi ne fa culto. Infatti non sono quella misteriosa cosa desiderata, sono soltanto il profumo di un fiore che non abbiamo trovato, l’eco di un motivo che non abbiamo udito, le notizie di un paese che non abbiamo ancora visitato mai.