Rosita Matera – Poesia
La poesia è un’ampolla di cielo in cui ognuno versa il cuore.
La poesia è un’ampolla di cielo in cui ognuno versa il cuore.
Se riusciamo a vedere le cose per quelle che sono, possediamo la capacità di renderle migliori, ma se vediamo le cose migliori di quelle che sono, non potremo mai vedere i risultati delle nostre speranze.
Il primo uomo diede il primo bacio quando il cuore, infiammandosi nel petto, sprigionò una…
Sperate nel presente. Ci sono momenti in cui è difficile credere nel futuro, quando non si ha abbastanza coraggio. Quando accade, concentratevi sul presente, coltivate la felicità delle piccole cose finchè non tornerà il coraggio. Aprite il cuore alla bellezza del momento successivo, dell’ora seguente, della promessa di un buon pasto, di un buon sonno, di un libro, di un film, della possibilità che stanotte le stelle risplendano e che domani ci sarà il sole. Affondate le radici nel presente finchè non sentirete in voi la forza di pensare al domani.
Nell’intrecciarsi dei rami degli alberi, nel bagliore di uno sguardo inatteso, nell’abbraccio del sole con l’orizzonte,nel cuore della gemma nuova è racchiuso il fuoco dell’amore, e chi lo percepisce, anche sfiorandolo, sentirà scorrergli dentro l’infinito.
Nella sciattezza linguistica in cui viviamo c’è bisogno della poesia, che ha la funzione di avvicinarsi all’assoluto. In questo mercato generale delle parole, la parola poetica diventa un assoluto.
La felicità è un salto che compiamo per amore: amore per la vita, per un sogno, per noi stessi o per un sorriso nato per caso. E nel preciso istante in cui facciamo quel salto che raccogliamo stelle per illuminare il nostro cammino.