Rosita Matera – Ricordi
Il tempo è un fiume che scorre tra le pagine dei nostri pensieri. Tra le sue onde emergono i ricordi che riempiono di significato il libro dell’esistenza.
Il tempo è un fiume che scorre tra le pagine dei nostri pensieri. Tra le sue onde emergono i ricordi che riempiono di significato il libro dell’esistenza.
Nulla muore davvero, finché vive il ricordo.
Ne sentiva ancora l’odore. Quel profumo che sa di occasioni mancate, di tempo forse sprecato, di attimi oramai perduti. Quel profumo che ha la nostalgica fragranza di ricordi mai del tutto sepolti, ricordi che riescono ancora a stringerti il cuore.
Fai qualcosa che valga la pena ricordare.
L’arte è il pensiero dell’uomo sulle ali del sublime.
Le gengive sanguinanti, le unghie mangiucchiate e i sorrisi sempre spenti, e la voglia di ubriacarsi e sniffarsi un qualcosa. Una voce sempre acuta e lo stomaco sempre chiuso, ma nessuno mi capiva. E le braccia sempre dolorose ed il rossore mai scompariva. E a nascondermi da tutti e tutto perché la paura non mancava quasi mai; solo quando chiudevo i miei occhi potevo essere tranquilla, serena piuttosto felice! Allora, ancora, i sorrisi allegri e smaglianti, e le unghia lunghe e fine, e la voce solare e aperta e le braccia già guarite; solo il cuore rimase uguale a mangiar solo bugie.
Le parole dei grandi uomini sono preziosi semi da conservare perennemente nei nostri pensieri. Tale semenza è l’inestimabile eredità che essi hanno voluto regalare a ciascuno di noi, senza alcuna distinzione, per poterla utilizzare in tutti i momenti della nostra esistenza, soprattutto nei momenti di difficoltà. E se ogni uomo avrà la capacità di valorizzare e coltivare questi semi immortali sarà in grado di far fiorire non solo sé stesso ma anche gli angoli più aridi della terra.