Rossana Emaldi – Comportamento
L’insolenza è tipica in chi non ha il giusto collegamento fra cuore, mente e lingua.
L’insolenza è tipica in chi non ha il giusto collegamento fra cuore, mente e lingua.
Sono del parere che in certe persone il buono non esista, anche volendo cercare e scavare, con la pazienza, con il tempo, seminando del buono e coltivando speranza a nostra volta. Quando dopo tanto seminare nulla cresce ma al contrario si riceve in risposta tutto quanto ci sia di negativo, non è più una questione di ottimismo o pessimismo, semplicemente si è seminato in un terreno sbagliato. Essere pessimisti verso cose e persone è senza dubbio scorretto, ma perseverare laddove si ottiene il contrario di ciò che si semina, comprese cattiverie e umiliazioni, non è da ottimisti, è da stupidi!
Ho visto persone cercare di far apparire “merda” gli altri e dimostrare, facendolo di quanto “merda” siano loro stessi!
Per tener vivo un Amore? Bisogna impegnarsi giorno dopo giorno è come un seme che viene piantato sulla terra ma non basta lasciarlo lì bisogna coltivarlo e curarlo amorevolmente e in continuazione e far in modo che non muoia di noia, banalità, mancanza di dialogo e di fiducia sennò quel seme non potrà mai diventare un bellissimo e rarissimo fiore. Mai stancarsi di trovare delle novità ma non sempre questo è possibile perché abbiamo una vita così frenetica da non soffermarci più sulle cose che sono veramente importanti come i sentimenti e ce ne accorgiamo solo quando li abbiamo veramente persi e non fanno più parte noi per una nostra mancanza.
L’ottimista è colui che trova il sole in un giorno piovoso.
L’ignorante, critica il suo compagno, mentre mangia la torta, convinto che l’unica dolciuria sia leccare…
Il miglior dirigente è colui che ha tanto buonsenso da sciegliere uomini in gamba per fare ciò che vuole fare, e sa controllarsi al punto di non intromettersi mentre lo fanno.