Rossana Emaldi – Comportamento
L’insolenza è tipica in chi non ha il giusto collegamento fra cuore, mente e lingua.
L’insolenza è tipica in chi non ha il giusto collegamento fra cuore, mente e lingua.
Pensiamo di essere grandi esperti di felicità: “lei ha una vita felice, lui sì che è felice” ma ci dimentichiamo spesso, dove abbiamo riposto la nostra.
Se qualcuno è rimasto fuori dalla mia vita, evidentemente non è stato all’altezza delle mie…
Fanno presto a dirti che sei diventata cattiva ed egoista. Quando non sanno nemmeno la forza che hai dovuto mettere per superare paure, dolori e delusioni. Quanto tempo hai impiegato a far rimarginare anche solo in apparenza le tue ferite. E se adesso sei più dura, scostante e diffidente la colpa non è tua ma di tutte quelle persone sbagliate che nella vita capita di incontrare.
Si percorrono milioni di tratti nella vita. Strade diverse che si vanno ad incrociare con altre. Ci scontriamo sui bordi di essa, cadiamo e precipitiamo nei suoi burroni e risaliamo grazie alla forza di percorrerne altre.
Quando sei giovane, ingenuo, e sognatore saresti disposto a far qualsiasi cosa per ottenere quello che desideri. Talvolta ti capita di renderti ridicolo. Talvolta ti capita di sentirti come se nessuno oltre te capisse ciò che fai e il motivo per cui lo fai. Come se solo tu avvertissi che c’è dell’acqua sotto quella terra. E allora scavi, scavi, scavi. Nessun amico, per quanto in buona fede e in possesso dei migliori consigli del mondo, riuscirà a distoglierti dal tuo obiettivo. Continuerai a scavare. Anche a mani nude, anche aggrappandoti ad ogni minimo segnale che ravvivi la tua speranza di non esserti sbagliato, di non aver sprecato tempo, energie, impegno per qualcosa, per qualcuno che non lo meritasse. Il fatto è che finché su quel fondo non ci arrivi tu, da solo, con le tue convinzioni e con la tua testa, con tutte le cicatrici e i segni che restano indelebili, non capirai. E solo una volta toccato il fondo, esausto, alzerai la testa e troverai le stelle lassù ad aspettarti. E capirai. Capirai che quelle stelle lassù ci son sempre state, ma che non avresti mai potuto vederle prima. Che ora sai da che parte andare. E, a quel punto, crescerai.
Delle difficoltà superate si ha solo un vago ricordo.