Rossana Emaldi – Comportamento
La realtà è l’incidente di percorso sul quale non vorremmo andare a sbattere, perché sappiamo che ci potrebbe fare troppo male (e altruisticamente parlando) potrebbe fare male anche a chi ci sta vicino.
La realtà è l’incidente di percorso sul quale non vorremmo andare a sbattere, perché sappiamo che ci potrebbe fare troppo male (e altruisticamente parlando) potrebbe fare male anche a chi ci sta vicino.
Per trattare di comportamento, è necessario incontrare le diversità delle culture. Di tutte, per quanto suoni utopico, visto il “villaggio globale”. Non è invito al dialogo, espressione talmente abusata che criticarla è un vezzo. È invito a vergognarsi dell’uso abnorme e sconsiderato, arrogante e spregiudicato del concetto di etnia, che riduce i popoli a entità geografiche, a reperti esotici di cui disporre a piacimento.
Non possiamo volere il cambiamento se poi aspettiamo che siano solo gli altri a cambiare.
Crea il momento opportuno… non aspettarlo!
Dopo il latte e il miele millefiori sono diventata intollerante anche agli uomini, mi fanno…
Mai accettare la realtà come ti viene imposta, sempre cercare una diversa posizione, mai agire come gli altri si aspettano che tu agisca.
La solitudine è un mondo molto sensibile. Volontariamente ci vestiamo in una dimensione diversa. Quasi senza far rumore, perché la solitudine questo ci chiede: un rispettoso silenzio per ascoltare o perderci nei pensieri a dispetto di tutto l’assordante rumore e dei quotidiani tormenti che ci circondano. Ogni tanto fa bene staccare la spina e vestirsi “elegantemente” di solitudine.